C’è un modo per vedere la Liguria che pochi turisti conoscono davvero: dal mare. Alcune delle sue calette più belle non hanno strada d’accesso, non hanno stabilimenti e restano quasi vuote anche ad agosto, semplicemente perché ci si arriva solo in barca. Ecco una guida alle calette in Liguria raggiungibili in barca nel 2026, con consigli pratici e le regole di sicurezza per un’uscita in mare senza pensieri.
Perché scoprire la Liguria dal mare
La costa ligure, dal Ponente al Levante fino alle Cinque Terre, è frastagliata da promontori e insenature che via terra restano spesso irraggiungibili o richiedono ore di cammino. In barca, invece, bastano pochi minuti di navigazione per passare da una spiaggia affollata a una caletta deserta. È anche il motivo per cui molte delle esperienze più suggestive in Liguria si vivono meglio via mare che in auto.
Le calette e spiagge libere più belle raggiungibili in barca
Alcune sono note e frequentate nelle ore centrali del giorno, altre restano quasi sempre tranquille. Prima di partire, verifica sempre le previsioni meteo-marine e le eventuali limitazioni di accesso o ormeggio.
1. San Fruttuoso – Camogli / Portofino

Una delle baie più fotografate della Liguria, incastonata tra Portofino e Camogli, con la sua celebre abbazia a pochi passi dal mare. Ci si arriva solo via mare partendo da Portofino, oppure a piedi con un percorso di trekking impegnativo di alcune ore da Camogli: la barca resta il modo più semplice per goderesela senza fatica.
2. Punta Crena – tra Varigotti e Noli

Una minuscola spiaggia di ciottoli nascosta sotto una falesia, tra i tratti di costa più isolati del Ponente ligure. Il sentiero di accesso da terra è ripido e avventuroso: la barca resta l’alternativa più comoda per raggiungerla in sicurezza.
3. Spiaggia del Canneto – Cinque Terre (Riomaggiore)

Raggiungibile solo in barca da Riomaggiore, è una delle perle nascoste delle Cinque Terre: una piccola cascata di acqua dolce scende direttamente sulla spiaggia selvaggia, in un tratto di Parco Nazionale tra i più protetti d’Italia.
4. Fossola – Cinque Terre

Poco distante dal Canneto, anche Fossola è riparata dai venti e accessibile solo via mare. È una meta ideale per chi cerca silenzio e un contatto diretto con la parte più incontaminata del parco delle Cinque Terre.
5. Punta Corvo – Ameglia / Montemarcello

Nel punto in cui la Liguria di Levante sfiora la Toscana, questa spiaggia è stata più volte segnalata da Legambiente tra le più belle d’Italia. Non è facilmente raggiungibile via terra: il modo più pratico resta noleggiare una barca partendo da Bocca di Magra o Fiumaretta.
Se ti interessa organizzare un’uscita in barca a vela in autonomia, abbiamo raccolto consigli pratici anche nel nostro approfondimento su vacanze in barca a vela, autonomia e itinerari sicuri.

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Sicurezza in barca: cosa sapere prima di partire
Che tu scelga un’uscita organizzata o un noleggio in autonomia, alcune regole di base restano valide ovunque lungo la costa:
- Controlla sempre il bollettino meteo-marino e le previsioni di vento prima di partire, non solo quelle generali.
- Tieni i giubbotti salvagente a bordo e indossali durante gli spostamenti, soprattutto con bambini.
- Rispetta le distanze di sicurezza dai bagnanti e dalla costa nelle aree balneabili.
- Non ancorare su fondali di posidonia: molte calette liguri sono in aree marine protette con regole specifiche di ormeggio.
- Porta sempre acqua a sufficienza e protezione solare: in mare l’esposizione e la disidratazione si sottovalutano facilmente.
Le informazioni su accessi e localizzazione delle calette in questo articolo sono indicative e basate su fonti turistiche generali: regole di ormeggio, aree marine protette e condizioni del mare possono cambiare. Verifica sempre le disposizioni locali aggiornate prima di partire.
Vivi la Liguria in barca con una guida esperta
Se preferisci goderti il mare senza pensare a meteo, ormeggi e permessi, organizziamo uscite in barca a vela guidate lungo la costa ligure, tra cui la traversata Tra Pietra e Mare: Portofino e San Fruttuoso e le giornate in barca a vela da Santo Stefano al Mare, pensate anche per chi non è mai salito su una barca a vela.
Quando andare e cosa portare
Il periodo migliore va da giugno a settembre, con condizioni di mare generalmente più stabili nelle prime ore del mattino. Per organizzarti al meglio:
- Parti al mattino presto per trovare mare calmo e calette meno affollate.
- Porta scarpette da scoglio: molte spiagge raggiungibili solo in barca sono di ciottoli o roccia.
- Metti in conto che spesso non ci sono servizi, bar o punti di ristoro: porta acqua e snack.
- Riporta a casa i tuoi rifiuti: molte di queste calette sono in aree marine protette prive di raccolta.
Se il mare ti ha conquistato, potresti trovare interessante anche la nostra esperienza di battesimo subacqueo alla Gallinara, per scoprire cosa si nasconde sotto la superficie di queste stesse acque.
Domande frequenti sulle calette liguri raggiungibili in barca
Serve la patente nautica per raggiungere queste calette?
Dipende dal tipo di imbarcazione: molti gommoni a noleggio entro una certa potenza non richiedono patente entro le acque territoriali, ma le regole variano ed è bene verificarle con il noleggiatore. In alternativa, un’uscita guidata con skipper evita del tutto il problema.
Qual è il periodo migliore per visitarle?
Da giugno a settembre, con il mattino come momento migliore per trovare mare calmo e meno affollamento, soprattutto nei luoghi più noti come San Fruttuoso.
Sono adatte alle famiglie con bambini?
San Fruttuoso e Punta Corvo, raggiunte in barca, sono generalmente più gestibili con bambini rispetto a calette con accesso solo a nuoto o arrampicata. Verifica comunque le condizioni del mare del giorno e porta sempre giubbotti salvagente a misura.
Si può fare snorkeling in queste calette?
Sì, molte di queste zone hanno fondali rocciosi ricchi di vita marina, particolarmente adatti allo snorkeling. Ricorda che diverse aree rientrano in zone marine protette, con regole specifiche su pesca e prelievo che vanno rispettate.









